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| "Dico subito chiaro e tondo che mia figlia è illibata. Ricordatevi questa parola: illibata. E ne sono orgoglioso. Il resto sono tutte illazioni di cui saranno chiamati a rispondere quanti continuano a offendere la mia famiglia". così comincia il discorso del vero Papi di Noemi Letizia, la ragazza venuta (stupidini non in quel senso) agli onori delle cronache per l'inattesa presenza di Berlusconi al suo compleanno il mese scorso. La cosa che aveva colpito l'opinione pubblica era il fatto che la ragazzotta di 18 anni chiamasse il nostro carissimo premier "Papi", subito si è sentito odore di una qualche relazione extraconiugale cosa mai smentita ma neanche mai confermata (almeno con questa Noemi, secondo le parole della first lady d'Italia invece il caro Silviuccio sarebbe un vero marpione! Probabilmente con le giovani oltre al lifting gli va in tiro anche altro...) ma comunque soprassediamo ai cornoni ma parliamo della frase del padre di questa illibat...illibaaaa...illibat...no scusate, non ci riesco, di questa diciamo...ehm...presumibilmente casta ragazza che se ne esce fuori con una frase degna di Berlusconi, la solita denuncia per diffamazioni e bla bla bla. Ma cosa ha da lamentarsi quest'uomo? Ha da lamentarsi forse del fatto che tutti danno addosso a sua figlia oppure che è ovvio che a qualcuno vengano dei dubbi se il premier va a fare visita a una famiglia di sconosciuti (almeno per l'opinione pubblica abituata a sorbirsi tutte le cose private del santissimo) per il diciottesimo compleanno di una avvenente ragazza? Dulcis in fondo se aggiungiamo anche i commenti molto irritati della Lario che ha detto che Silvio non ha mai partecipato a nessuno dei diciottesimi dei suoi figli, che è un uomo che va (non lo ha detto chiaramente) con le minorenni e che è uno sconsiderato cosa possiamo fare se non trasformare i nostri dubbi in certezze mal velate dai verbi condizionali? In attesa di nuovi sviluppi della vicenda vi invito tutti a brindare con me e con il Papi! |
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