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| Mio nonno era un uomo insignificante. Al suo funerale il carro funebre seguiva le altre auto. Woody Allen Se c'è una cosa che io odio sono i funerali, non capisco a cosa servano e perché vengano fatti, un buon funerale e un bel loculo imbiancato rendono forse migliore un figlio che a 18 anni è fuggito di casa e che non ha mai avuto rapporti con il padre? A quanto pare si. Ai funerali l'ipocrisia è d'obbligo, partendo dal discorso del prete che, dopo aver preso i suoi 50 o più euro dai parenti per fare il suo dovere, non spreca parole di ogni tipo sul morto e si viene a scoprire che anche il più bastardo dei bastardi in fondo ha vissuto in rettitudine rendendo felici molte persone. Poi finita la funzione in "onore" del defunto si esce tutti della casa dal signore per avviarsi verso il cimitero, se il cimitero è lontano in macchina, se vicino a piedi; nel caso andiate a piedi potrete notare ovviamente delle figure di spicco nella processione, il prete avanti a tutti con fare da militare a capo di una colonna di militari impreparati e svogliati, i familiari, gli unici veramente sconvolti e toccati da tutto quello che gli sta succedendo intorno, le donne che dicono il rosario e che magari, ogni tanto, scoppiano anche in un pianto e la massa della gente, questi ultimi appena usciti dalla Chiesa si dimenticano di essere ad un funerale e tornano ad essere gente e quindi a parlare, sparlare e ridere. Per quanto io li capisca, ammetto che neanche io vorrei essere al loro posto trovo che, se devi far finta di interessarti alla morte di quel tuo lontano parente che hai visto tre volte in vita tua puoi anche farlo, ma almeno fallo per tutta la durata del funerale. Poi si arriva al cimitero e il prete dà l'ultima benedizione al morto e alla folla (mi stupisco, quando ci vado, che certa gente a contatto con l'acqua benedetta non cominci a fumare) e il morto poi viene messo nel loculo imbiancato fresco dai parenti perché è ovvio che bisogna fare bella figura anche nella morte, indipendentemente se si è morti in un incidente stradale, attaccandosi una corda al collo oppure se si aveva bevuto così tanto da andare sotto un tir. Infine ultimi e non ultimi, finito il funerale e scemata la folla si vedranno dei parenti piangere in maniera sommessa e nascosta ma non lacrime di dispiacere, ma lacrime di gioia. Chi sono questi figuri? Gli ereditieri. Tags: Pillola, Sophia |
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