Buongiorno, buonpomeriggio, buonasera o buonanotte, gente di tutto il mondo-e di tutte le ore.
So di essere stata assente per tantissimo tempo, ma provate a capirmi: sono andata a vedere due stupende tragedie greche di Euripide, e, anche dopo essere tornata, non ero in grado di scrivere nulla di sensato, perché non riuscivo a uscire dallo stato catartico in cui mi trovavo. {
traduzione: "non avevo voglia di fare nulla per esagerata depressione portata da attori che esagerano con il phatos."}
Ciò che finalmente mi ha restituito l'ispirazione è stato il cinema: ebbene sì, avevo intenzione di andare a guardare
Angeli e Demoni, ma a causa di una congiunzione astrale sfavorevole ho sbagliato spettacolo e mi sono beccata due ore di
Una notte al museo 2. Un bel film, utile a imparare qualcosa sulla battaglia di Little Big Horn e sul presidente Theodore Roosevelt, se non fosse stato per questo piccolo, insignificante dettaglio, che mi ha rovinato la voglia di ridere.
"Tout le monde lo ama". Più che altro, tutto il mondo ride di lui. E dato che lui ci rappresenta, tutto il mondo ride di noi. Allegria!
Poi, la maggior parte dei cattivi erano italiani.
Ah, che cattiva fama che abbiamo. Non mi viene per niente da ridere, anzi.
Tags: Berlusconi
Il re arriva al galoppo
liberandosi della sua ombra
facendo stridere l'armatura
calciando le ossa
succhiando carne e sangue
digrignando
distrugge il cuore e la mente
lungo il suo cammino solitario
verso un luogo remoto e lontano